divider

Diritto di Famiglia


famiglia

Matrimonio – Separazione e divorzio – Contratti di convivenza – Famiglia di fatto – Amministrazione di sostegno – Inabilitazione – Interdizione – Ordine di protezione contro gli abusi familiari.


Le attività svolte dallo studio in tale ambito riguardano:

  • separazione personale dei coniugi, consensuale o giudiziale
  • divorzio, congiunto o contenzioso
  • recupero somme dovute a titolo di mantenimento
  • ricorso per la modifica delle condizioni di separazione o di divorzio
  • affidamento dei figli minori, modifica delle condizioni economiche e di visita
  • problematiche riguardanti figli naturali, nati cioè da genitori non coniugati
  • ordine di protezione contro gli abusi familiari
  • riconoscimento e disconoscimento di paternità
  • interdizioni, inabilitazioni e nomina di amministratore di sostegno.

La separazione si distingue in giudiziale (contenziosa) e consensuale: ha valore di legge quando riconosciuta dal giudice poiché la separazione di fatto non costituisce materia legislativa.

La separazione con addebito o separazione per colpa ricorre allorquando i presupposti essa sia addebitabile ad uno dei due coniugi, la cui condotta non è stata conforme ai doveri derivanti dal matrimonio. La pronuncia di addebito comporta conseguenze di tipo economico nei confronti del coniuge al quale la separazione è stata addebitata.

Modifica delle condizioni: le condizioni contenute nella sentenza di separazione o in un provvedimento di omologazione della separazione consensuale o ancora in un provvedimento che già in precedenza aveva modificato le condizioni, possono essere, in ogni momento, per giustificati motivi, revocate o modificate dal tribunale su istanza di uno solo dei coniugi o di entrambi. Tale mutamento può essere sia di natura economica, con particolare riferimento alla quantificazione dell’assegno di mantenimento, sia riguardare l’affidamento dei figli.

Il divorzio (o lo scioglimento del matrimonio) la terminazione di una unione coniugale che cancella i doveri e le responsabilità giuridiche da essa derivanti e che dissolve il vincolo matrimoniale tra le parti (a differenza dell’annullamento che dichiara il matrimonio nullo).

La filiazione naturale riguarda i figli concepiti da persone non unite in matrimonio. Lo studio si occupa della tutela e delle problematiche che possono sorgere, anche in relazione al riconoscimento ed al disconoscimento di paternità.

Gli ordini di protezione contro gli abusi familiari sono quei provvedimenti che il giudice, su istanza di parte, adotta con decreto per ordinare la cessazione della condotta del coniuge o di altro convivente che sia causa di grave pregiudizio all’integrità fisica o morale ovvero alla libertà dell’altro coniuge o convivente.

L’interdizione è stabilita con apposito provvedimento del tribunale, a seguito del quale l’incapace non può compiere alcun atto giuridico, né di ordinaria, né di straordinaria amministrazione. La sua posizione è equiparata a quella del minore e, al pari di quest’ultimo, è nominato, dal Giudice tutelare, un soggetto che provveda a rappresentare, e quindi sostituire, l’interdetto nella cura dei suoi interessi: il tutore.

L’inabilitazione è un istituto del diritto civile che esclude parzialmente il soggetto dalla capacità di agire. La differenza rispetto al presupposto dell’interdizione sta solo nella minore gravità dell’infermità, che consente al soggetto di compiere da solo gli atti di ordinaria amministrazione, mentre deve essere assistito da un curatore per gli atti di straordinaria amministrazione. Questo, a differenza del tutore, non è un rappresentante del soggetto, in quanto non lo sostituisce ma lo affianca.

L’amministrazione di sostegno è un istituto dell’ordinamento giuridico italiano, che prevede la nomina di un amministratore la cui funzione è quello di affiancare il soggetto privo in tutto o in parte di autonomia, con la minore limitazione possibile della capacità di agire.

Gratuito patrocinio: Nel campo del diritto di famiglia, lo studio, in considerazione della precaria situazione economica che talvolta viene a crearsi nelle crisi familiari, può valutare di assistere i propri clienti che ne hanno diritto, mediante il patrocinio a spese dello Stato (cd. gratuito patrocinio).


separator